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Riceviamo
e pubblichiamo con entusiasmo
Alla
"Brinca" di Conscenti di Né un premio
di assoluto valore
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Ne, 19 ottobre 2001
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Martedì
16 ottobre '01 a Siena si è tenuta la finalissima
della 4° edizione del Concorso "La Carta delle
Carte". Organizzata dalla più importante
rivista del settore dei Pubblici Esercizi Bargiornale
e dall'Enoteca Italiana di Siena che rappresenta tutte
le Enoteche pubbliche regionali italiane, ha raccolto
l'adesione di più di 400 ristoranti ed enoteche
di tutta Italia che hanno inviato le loro Carte dei
Vini per essere giudicate da una Giuria di esperti giornalisti,
sommeliers ed enotecnici.
Dalla prima selezione sono rimasti 30 finalisti che
si sono sfidati appunto a Siena. I
nomi presenti alla finale erano diversi, alcuni tra
i più famosi ristoranti d'Italia
(Gualtiero Marchesi in primis) e altri sicuramente meno
noti.
A rappresentare la Liguria, per il secondo anno consecutivo,
La Brinca di Ne che ha inviato la sua nuova Carta dei
Vini, degli Oli e dei Distillati, nonché la documentazione
delle serate a tema organizzate durante l'anno legate
al Vino. Alla
fine della serata di Gala al Park Hotel di Siena, l'annuncio
dei vincitori categoria per categoria (vedi copia copertina
di Bargiornale).
Nell'ultima categoria premiata, la Carta degli Oli,
la nostra Brinca vinceva battendo un noto ristorante
di Roma.
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E
infine la suspence finale
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Il
direttore di Bargiornale Antonio Mungai leggeva il
verdetto emesso dalla Giuria: "all'unanimità,
senza nessuna obiezione, per completezza dell'offerta,
grafica, rapporto qualità/prezzo straordinario,
intelligente promozione dei vini locali e della propria
Regione, carta distillati e oli eccellenti, in una
Regione storicamente difficile. Per la prima volta
viene dalla Liguria la miglior Carta dei Vini d'Italia:
La Brinca di Ne in Valgraveglia,Genova"
Ovviamente in quel momento il sottoscritto che tanto
ha lavorato per la realizzazione della Carta ma soprattutto
della Cantina, non poteva credere alle proprie orecchie.
Subito abbracciato dal fratello Roberto, da due Amici
e Colleghi Abruzzesi del Bacco Club di Pescara e dal
vincitore dello scorso anno Marco Reitano, sommelier
della Pergola dell'Hotel Hilton di Roma e miglior
sommelier del 2001, ha poi ricevuto i complimenti
di tutti i presenti.
Una grande impresa per una trattoria di campagna che
da sempre ha puntato sulla cucina del proprio territorio
e sulla valorizzazione del Vino.
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CONSIDERAZIONI
FINALI
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Miglior carta degli oli, miglior carta dei vini italiana
in assoluto per la giuria di Bargiornale. Più
di 1300 etichette di Vino italiane e di tutti i Paesi
vitivinicoli mondiali, 500 distillati e liquori, 20
oli locali e di altre Regioni italiane.
La sconosciuta Brinca batte le cantine miliardarie
dei grandi Ristoranti d'Italia che propongono grandi
e conosciutissimi nomi a prezzi elevati. Grazie
ad una ricerca estenuante di piccoli viticultori sconosciuti
di ogni provenienza che producono Vini interessantissimi
(quindi non ricerco necessariamente
"la firma"), ed al buon rapporto qualità
prezzo, la nostra Carta ha aperto forse una breccia
nel nostro settore.
I
dettagli della manifestazione saranno pubblicati sul
numero di novembre di Bargiornale in prossima distribuzione,
e sarà letto praticamente da tutti i Pubblici
Esercizi italiani (bar, alberghi, ristoranti), ma
probabilmente non uscirà sui media nazionali
che di solito parlano "della cena costata in
tre novantamilioni
" o "della bottiglia
del 1870 (di certo svanita) che costa X milioni bevuta
si fa per dire dalla star del momento
",
ma che difficilmente danno risalto alla sostanza del
mondo agroalimentare.
Al
di là della soddisfazione della nostra Famiglia
e della pubblicità spicciola che ricadrà
sul nostro locale, ritengo che sia un buon ritorno
di immagine per il Tigullio e l'intera Liguria che
negli ultimi tempi non è così ben considerata
nel mondo della ristorazione.
Ai giornalisti presenti e all'intervistatrice di RAI
3 Toscana che mi chiedevano le sensazioni del momento,
ho risposto che il mio pensiero andava subito alla
mia Terra e a tutti gli Amici Colleghi con i quali
in questi anni abbiamo lavorato alla valorizzazione
del Vino in Liguria.
Condivido quindi questo successo con gli Amici Ristoratori
ed Enotecari con i quali abbiamo visitato aziende,
frequentato corsi, fiere e manifestazioni, assaggiato
migliaia di Vini insieme discutendone l'essenza. Sono
davvero tanti nella nostra Provincia i Professionisti
che quotidianamente divulgano il seme del buon bere.
Lo
condivido con i Contadini e i Produttori della mia
Terra con la speranza che questa vetrina possa essere
di sprone a puntare decisamente sulla Qualità.
E
infine una dedica.
Dedico questo successo alla mia Famiglia e ai miei
Maestri, ai presenti e a chi non c'è più,
che nel tempo mi hanno avvicinato al Vino con rispetto
e umiltà.
Un
caro saluto.
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| Sergio
Circella |
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